Opere darte sacra, nate per trasmettere
messaggi di fede ed aiutare i fedeli a contemplare la verità rivelata, da tempo non sono
più utilizzate per questo scopo. Tuttavia da circa un decennio lopportunità di
servirsi di opere darte per la catechesi sta diventando convinzione sempre più
diffusa, sia perché si vive in unepoca in cui qualsiasi messaggio viene trasmesso
attraverso immagini, sia per la ragione, più profonda, che le opere darte
che si trovano nelle chiese non sono state realizzate solo per fini estetici, ma per
istruire ed educare alla fede.
Esistono opere darte di tale livello,
la cui importanza ed il cui messaggio escono dallambito più ristretto di una
comunità. Esse sono opere-guida, capaci di suggerire percorsi e stabilire imprescindibili
parametri di confronto per altri artisti o per studiosi darte.
Tuttavia qualunque sia il suo livello, ogni
opera darte sacra rimane testimone e portatrice di un messaggio storico,
religioso e artistico, che va conosciuto, vissuto e trasmesso, perché è parte
della storia e della fede di una comunità.
Purtroppo questi significati, ignorati e
trascurati per tanto tempo, oggi sfuggono ai più e richiedono la fatica e la pazienza
della loro riscoperta e lacquisizione di un metodo per ripresentarli in forma
interessante e gradita.
Già esistono esperienze, compiute da persone
competenti e convinte, che si sono rese consapevolmente responsabili di ridare senso e
voce alle opere darte sacra.
Le iniziative più significative sono
state avviate ormai da anni nelle diocesi di Firenze e di Venezia ed hanno portato
alla pubblicazione di testi, che illustrano le letture fatte e completano il corretto
approccio e metodo di studio dellarte.
Nellottobre del 2000 per desiderio del
Vescovo mons. Sanguineti, anche nella Diocesi di Brescia, nellambito
dellUfficio Catechistico, si è costituita una Commissione per la catechesi
attraverso larte, presieduta dal direttore dellUfficio e formata da
alcuni sacerdoti e laici.
I membri della Commissione hanno il compito di
tener vivo questo settore, proporre iniziative e offrire programmi di formazione degli
operatori. Da ultimo fungono da consulenti per richieste e iniziative che provengono
dallesterno.
La Commissione ha già organizzato
degli incontri di "catechesi attraverso larte" nella chiesa dei Santi
Faustino e Giovita di Brescia, nella chiesa di S. Maria Assunta di Montichiari,
nellantica Pieve della Mitria di Nave e, tra il 10 e il 31 maggio 2003, nella
Basilica di S. Lorenzo di Verolanuova.
In collaborazione con la Scuola di Teologia per
laici si è anche tenuto un corso su "arte e catechesi" in Seminario frequentato
da una quarantina di persone attente ed entusiaste.
Il cantiere della "catechesi attraverso
larte" è aperto e incomincia a dare i primi frutti che fanno ben sperare per
la comunicazione della fede anche alle nuove generazioni attraverso questa modalità
antica e nuova, vivace ed attraente, che piace tanto agli adulti quanto ai giovani.
Per ulteriori informazioni, proposte,
suggerimenti, richieste e indicazioni di persone disponibili rivolgersi a: