Sant'Arcangelo Tadini                                 Angelino2.gif (996 byte)
                                                                                          Canonizzato il 26 Aprile 2009


I santi capolavori della Sapienza di Dio
 di Suor Mariaregina Biscella
postulatrice
 
 
 
Nel libro della Sapienza leggiamo che essa è “una emanazione della potenza di Dio. Pur rimanendo in se stessa tutto rinnova e, attraverso le età, entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e profeti” (Sap 7, 25-27).Chi sono questi amici di Dio e profeti?
 
Uno dei tanti, di cui il 6 dicembre scorso il Santo Padre ha approvato il miracolo per la Canonizzazione, è il Beato Arcangelo Tadini, sacerdote bresciano e fondatore della Congregazione delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth.
 
Tadini è stato un vero amico di Dio, perché ha confessato con la sua esistenza Cristo e, rimanendo unito a lui, ha fatto del suo sacerdozio una totale offerta per il Regno. È stato un testimone capace di incarnare la perenne verità del Vangelo nelle circostanze concrete della sua vita, facendone uno strumento di salvezza per l’umanità. Scrive il Beato: “Amiamo Cristo e saremo educati all’amore per l’umanità, abbiamo una vera compassione dell’umanità e ameremo Cristo”. La santità del Beato Arcangelo, compresa nel suo dinamismo spirituale e contestualizzata nella realtà storica della Rerum Novarum, contribuisce a rendere più credibile ed attraente il Vangelo e la missione della Chiesa.
 
L’incontro con il Beato Tadini ha aperto la strada a vere risurrezioni spirituali, a conversioni durature e a ritrovate unità familiari.
 
Il Tadini, per la sua lungimirante opera nel sociale è stato un uomo di Dio sapiente nell’azione. Un aspetto che affliggeva il suo cuore era lo sfruttamento impietoso delle giovani ragazze, costrette a recarsi fuori paese in cerca di lavoro. A tale disagio socio-economico diede una risposta profetica con la fondazione della filanda prima e della Congregazione della Suore Operaie poi.
 
Percepiva la particolare importanza di trasmettere nelle giovani una formazione lavorativa, morale e spirituale che avrebbe fatto di esse adulte capaci di occuparsi della vita delle loro famiglie, sapendo apportare il proprio contributo alla Chiesa e alla società.
 
La Suore Operaie danno continuità alla missione intrapresa dal Beato nell’impegno di evangelizzazione del variegato mondo del lavoro in Europa, Africa e America Latina.
 
Ora la gioia delle suore e degli amici è piena e si moltiplica nella condivisione della “bella notizia”. Le Parrocchie di Lodrino, Noce e Botticino, dove il Beato ha operato esultano in modo particolare e programmano la festa…
 
L’attesa e la speranza sono realtà!
 
La santità semina gioia e speranza, risponde alla sete di felicità che gli uomini, anche oggi, avvertano.
 
Suor Mariaregina Biscella
postulatrice