"Cronaca:
Bambini, adolescenti e giovani"
Ruolo della famiglia, della scuola e
del territorio nella società mediatica
Atti del Seminario
STEFANO DOTTI
Sindaco di Verolanuova
Introduzione Buongiorno a tutti, apriamo i lavori di questo Seminario organizzato dal Distretto 43 di Verolanuova, Distretto Scolastico e dalla Associazione Genitori di Verolanuova / Verolavecchia. Ringrazio immediatamente gli Enti che hanno patrocinato questa iniziativa, ad iniziare dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione e Servizi Sociali della Provincia di Brescia, lUfficio Scolastico, il Comune di Verolanuova, lA.Ge Nazionale. Abbiamo il piacere di porgere un saluto alle autorità della zona che ci hanno onorato della loro presenza, il parroco Mons. Luigi Corrini di Verolanuova, il capitano Floris e il maresciallo Secchi che rappresentano lArma e naturalmente anche il segretario comunale dott. Basso Basset. Abbiamo qui al banco della presidenza gli intervenuti della mattinata: il Sindaco di Verolanuova Dotti, lassessore provinciale ai Servizi Sociali Mantelli, Don Pierino Boselli e il rappresentante dellA.Ge Colla e naturalmente, il presidente del Distretto Angelo Cervati che è lanimatore di questa iniziativa ed è il Coordinatore Nazionale dei Distretti alla cui dinamicità tutti i Distretti italiani, in particolare della provincia di Brescia e della Lombardia devono sicuramente una serie di iniziative significative. Abbiamo già in sala il dott. Colosio che interverrà al pomeriggio e man mano che gli ospiti del pomeriggio giungeranno in sala porgeremo loro un saluto che vuol essere un ringraziamento per la loro presenza e lattenzione che hanno posto a questo Seminario che vuole essere una riflessione pacata su un tema molto scottante. Anche in questi giorni, le prime pagine di tutti i quotidiani sono piene di riflessioni su una tematica molto scottante, come cioè i media possono in qualche modo indurre, anche influenzando negativamente, atteggiamenti e comportamenti gravissimi. Lascio immediatamente la parola al Sindaco di Verolanuova Stefano Dotti per un saluto e un intervento. STEFANO DOTTI
Grazie e buongiorno a tutti. Spettando a me fare gli onori di casa, ringrazio innanzitutto tutti gli intervenuti e tutte le persone qui presenti: le autorità, i rappresentanti delle istituzioni, della scuola, della famiglia. Un particolare ringraziamento allamico Angelo Cervati che, come già è stato detto, è stato lideatore e lorganizzatore di questo Seminario. La proposta formulata dai rappresentanti dellA.Ge, è spunto per una approfondita riflessione, ed ha trovato la nostra piena disponibilità. Credo infatti che le Amministrazioni comunali debbano avere un ruolo sempre più crescente nei confronti dei giovani e della scuola e, per il futuro debbano sempre più affrontare le problematiche relative al mondo giovanile, anche impegnando maggiori risorse nel campo sociale. Ritengo che questo Seminario sia unoccasione e unopportunità formativa anche per tutti noi, oltre ad essere sicuramente unoccasione di lustro per la nostra comunità di Verolanuova. Questo momento di riflessione vuole essere il segnale di una rinnovata sensibilità nei confronti del mondo giovanile che vogliamo maggiormente partecipe in termini propositivi per dare una risposta alle loro esigenze ed aspettative, mentre per quanto concerne gli anziani registriamo la considerevole adesione e lapprezzamento per il Centro Diurno e lanimazione del tempo libero. Sono certo che nello sviluppo del programma della giornata, avremo la possibilità di approfondimento degli argomenti anche da parte di tutti i più diretti interessati, quali le famiglie, le istituzioni, la scuola. Per quanto ci riguarda, come Amministrazione nel pomeriggio daremo il nostro apporto alla discussione con lillustrazione di una relazione, frutto di uno studio sul mondo giovanile di Verolanuova. Vorrei ribadire però che i problemi che sono stati portati alla luce dallo studio, seppur incentrato sul mondo giovanile di Verolanuova, sono i problemi dellintero territorio della Bassa Bresciana, se non, probabilmente, di tutta la provincia di Brescia. Non voglio anticipare i contenuti dello studio, ma accenno solo, per esempio, che in genere i giovani manifestano il desiderio di una maggior attenzione ai loro problemi da parte delle istituzioni, della scuola, dei genitori ed è chiaramente emerso, in merito al quesito sullutilizzo del tempo libero, il loro desiderio di momenti di incontro, che però devono nascere da loro proposte, non calate dallalto. Termino e ringrazio nuovamente tutti, in particolare il nostro Segretario Generale, dott. Renzo Basso Basset che ha seguito questa iniziativa con lamico Angelo Cervati. Ringrazio Monsignor Luigi Corrini ed il ringraziamento al Parroco mi fa rammentare che domani la Parrocchia, unitamente al Comitato per il Beato don Arcangelo Tadini, ricorda lanniversario della beatificazione del nostro illustre concittadino e nella circostanza verrà inaugurato e benedetto un busto del Beato, posto su un piedistallo in marmo in piazza P. Gambara. Lascio ora la parola ai relatori che daranno inizio alla discussione che sicuramente darà proficui risultati e ci permetterà di riflettere sulla portata delle problematiche poste dagli argomenti in programma. |