"Cronaca: Bambini, adolescenti e giovani"
Ruolo della famiglia, della scuola e
del territorio nella società mediatica
Atti del Seminario
MESSAGGI DI ADESIONE
On. Ferdinando Adornato - Sen. Paolo Guzzanti - Mariolina Moioli - Giuseppe Richiedei
| ON.
FERDINANDO ADORNATO Il Presidente della Commissione Cultura, Roma, 06.10.2001 Al Coordinatore Nazionale dei Distretti Caro Cervati Impegni inderogabili non mi consentono di partecipare alla bella iniziativa che si svolge oggi a Verolanuova. Ti chiedo quindi di far pervenire a tutti i partecipanti e gli organizzatori i miei complimenti e i miei auguri di buon lavoro. Cordialmente, Ferdinando Adornato
SEN.
PAOLO GUZZANTI MARIOLINA MOIOLI GIUSEPPE RICHIEDEI Al Presidente Carissimo, permettimi un caro saluto a te e ai convegnisti presenti al
significativo e interessante incontro del prossimo 6 ottobre a Verolanuova. Esprimo il mio sincero apprezzamento per la tematica, per i relatori
numerosi e conosciuti, per il messaggio di impegno educativo e di solidarietà verso i
giovani, che traspare chiaramente già dalla lettera di invito. Come responsabile dellAssociazione Italiana Genitori, che trova
consistenza e vive del generoso impegno di molti genitori, mi è caro sottolineare il dato
sorprendente e ammirevole che il vostro convegno è il risultato non di adempimenti
istituzionali ma il frutto di generosa dedizione e di una profonda tensione morale in
favore dei giovani. La vostra iniziativa è la riprova dellimportanza del
volontariato, che si conferma lievito della realtà, in grado di immettere fermenti di
autentica umanizzazione nell esperienza di tutti i giorni. Quindi complimenti sinceri per quanti si sono prodigati per questo
momento di incontro, che pone il bambino, ladolescente, il giovane al centro di una
riflessione e di una ricerca per costruire contesti familiari, scolastici e sociali a loro
misura. In riferimento allargomento mi permetto di confermare la piena
adesione, mia personale e dellA.Ge. alla proposta di costruire alleanze rinnovate e
più forti tra famiglia, scuola e istituzioni in favore delleducazione, per far
fronte allo spaesamento, indotto dalla società mediatica. E urgente abbandonare il modello meccanicistico che divide per
settori e competenze le varie agenzie educative, condannandole allinefficacia di
fronte ai disagi ed alle devianze crescenti. Il modello alternativo della rete e della
comunità risponde meglio alle sfide di una realtà, dove i frenetici scambi informativi
sono poveri di relazioni umane e dove la quantità di informazioni è segnata da disordine
e superficialità, dove pare impossibile cogliere criteri di orientamento e di giudizio. Insieme, forse, è ancora possibile ricostruire nicchie di umanità,
dove sperimentare senso di appartenenza, coinvolgimenti appassionanti, attenzioni
generose, che fanno riscoprire il significato della vita a giovani e adulti. Una sfida davvero determinante e affascinante insieme quella proposta
nel vostro incontro e lA.Ge. Nazionale si sente vicina e solidale
alliniziativa dellA.Ge. di Verolanuova Verolavecchia. Voglio dire meglio: lA.Ge. nazionale si identifica con quanto le
associazioni locali fanno per la costruzione dellunico "progetto a.ge."
che persegue una soggettività generosa e creativa delle famiglie, in grado di stringere
"cooperazioni costruttive" con le scuole e con le istituzioni per una società
meno frammentata, ma più vicina ai giovani e più responsabile nei riguardi del nostro
comune futuro. Brescia 04 10 2001 Giuseppe Richiedei
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