LE ORIGINI |
La nostra meravigliosa Basilica, vanto di tutti i verolesi, conserva ancora lo splendore di un fasto passato e nella sua sontuosità svela lo spirito profondo di fede e il concetto di grandiosità proprio dei nostri antenati. Verolanuova divenne Parrocchia verso la prima metà del sec.XIII e la prima chiesa Parrocchiale forse fu la nostra Disciplina. Dal Governo Provvisorio di Brescia, dopo tre secoli di vita, l'8 ottobre 1797, la Collegiata Insigne di Verola, insieme ad altre, venne soppressa. Le prebende del Prevosto e dei Canonici passarono, per decreto del governo, al pio luogo dell'ospedale. Dell'istituto Ecclesiastico che per trecento anni ravvivò della vita liturgica quotidiana la splendida chiesa parrocchiale e prepositurale di Verolanuova, solenne come una Cattedrale, non restarono che pochi ricordi. Nel coro lo stallo del Prevosto senza inginocchiatoio, posto più tardi da Mons. Mazzardi, perchè era considerato superfluo, data la continua assenza del Capo del Capitolo, e la tabella "Chorus", rimasta fissa dove si trovava durante l'ultima ufficiatura del 1797. Ogni giorno, però, alle tre del pomeriggio, la campana cosidetta "delle Ore", ricordava fino a pochi decenni fa la recita del Vespro canonicale. Sullo stallo centrale, quello del Prevosto, campeggia ancora lo stemma cardinalizio, ultimo segno di una dignità perduta. |
ELEVAZIONE A BASILICA ROMANA MINORE |
Ma la storia della nostra parrocchiale segna ancora un altro avvenimento importante con la sua elevazione al titolo di Basilica Romana Minore. La Basilica nell'antica Grecia era la sede dell'Arconte Re (Basileus). Presso i Romani era l'edificio generalmente collegato al Foro e destinato principalmente all' amministrazione della giustizia e al raduno di grandi folle. Per questo il titolo di Basilica fu conferito alle prime grandi chiese di Roma, sorte nei palazzi degli imperatori o in quelli delle più nobili famiglie romane convertite al Cristianesimo. Nelle principali trovarono sepoltura alcuni Apostoli. Quattro sono le Basiliche Romane chiamate Maggiori: S. Pietro, S. Giovanni in Laterano, S. Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. Ma anche fuori Roma alcune chiese celebri per sontuosità ed arte, soprattutto insigni per la fede di una popolazione, o per avvenimenti soprannaturali, come celebri apparizioni (Lourdes) o per la venerazione di reliquie o quadri prodigiosi, vennero riconosciute come Basiliche Romane Minori. Tale è il titolo concesso (per interessamento del prevosto mons. Pietro Faita) alla nostra Chiesa Parrocchiale che con Bolla Papale del 26 gennaio 1971 è stata insignita della prestigiosa dignità di Basilica Romana Minore, avendo la S. Sede riconosciuto la sua importanza nel campo artistico, ma soprattutto per la fede viva dei verolesi e per attestare la predilezione che ebbe verso di essa il S. Padre Paolo VI. |