Al centro,
leggio con la Parola e un cero spento. Sotto il cero, lumini da passarsi di mano in mano
al momento opportuno; servono dei cartoncini con dei tamponi per timbri e pastelli di
vario colore.
Salmo 139 (138).
- Signore, tu mi scruti e mi conosci,
- 2tu sai quando seggo e quando mi alzo.
- Penetri da lontano i miei pensieri,
- 3mi scruti quando cammino e quando riposo.
- Ti sono note tutte le mie vie;
- 4la mia parola non è ancora sulla lingua
- e tu, Signore, già la conosci tutta.
- 5Alle spalle e di fronte mi circondi
- e poni su di me la tua mano.
- 6Stupenda per me la tua saggezza,
- troppo alta, e io non la comprendo.
- 7Dove andare lontano dal tuo spirito,
- dove fuggire dalla tua presenza?
- 8Se salgo in cielo, là tu sei,
- se scendo negli inferi, eccoti.
- 9Se prendo le ali dellaurora
- per abitare allestremità del mare,
- 10anche là mi guida la tua mano
- e mi afferra la tua destra.
- 11Se dico: "Almeno loscurità mi copra
- e intorno a me sia la notte";
- 12nemmeno le tenebre per te sono oscure,
- e la notte è chiara come il giorno;
- per te le tenebre sono come luce.
Si accende il cero e mentre si canta i
giovani che si troveranno più vicini al cero accenderanno i loro lumini e poi passeranno
la luce al vicino che farà altrettanto in modo che tutti alla fine avranno acceso il loro
lumino.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen
Dio nostro Padre che ci ha donato la vita e ci accompagna
ogni giorno, attraverso la forza del suo Spirito,
sia con tutti voi.
E con il tuo Spirito.
Tu Dio nostro Padre, ci hai fatti come un prodigio
Ti ringraziamo per il dono della vita che ogni giorno ci cresce tra le mani.
Tu Gesù nostro fratello, ci insegni ad amare il prossimo
come noi stessi
Aiutaci ad accettarci anche con i nostri limiti.
Tu Spirito d'amore che sei forza e luce
donaci la capacità di vedere il bello e il buono che c'è in ognuno di noi.
Dal libro della Genesi 1, 26-27
26E Dio disse: "Facciamo
luomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli
uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che
strisciano sulla terra".
27Dio creò luomo a sua
immagine;
a immagine di Dio lo creò;
maschio e femmina li creò.
Esprimiamo sul cartoncino ciascuno
la sua originalità.
- Con 1aiuto dei tamponi per timbri
ognuno farà la sua impronta digitale sul proprio cartoncino. Quando tutti avrai stampato
la tua impronta, prova a rimanere in silenzio e a guardarla attentamente.
È un impronta unica e originale. Non ce
nè una al mondo di uguale! Tale impronta ti parla dellamore di Dio che ci ha
fatti unici e irrepetibili. Ci parla del suo amore fantasioso e originale per ciascuno di
noi.
-Scegli il pastello del colore che
preferisci e scrivi il tuo nome (con qualsiasi carattere) vicino alla tua impronta.
A cori alterni, se non stai pregando da
solo, si prega con la seconda parte del Salmo 139
Ragazzi
- 13Sei tu che hai creato le mie viscere
- e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
- 14Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
- sono stupende le tue opere,
- tu mi conosci fino in fondo.
Ragazze
- 15Non ti erano nascoste le mie ossa
- quando venivo formato nel segreto,
- intessuto nelle profondità della terra.
- 16Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi
- e tutto era scritto nel tuo libro;
- i miei giorni erano fissati,
- quando ancora non ne esisteva uno.
Dal libro del profeta Isaia 43, 1.4-5
- 1Ora così dice il Signore che ti ha creato, o
Giacobbe,
- che ti ha plasmato, o Israele:
- "Non temere, perché io ti ho riscattato,
- ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.
- 4Tu sei prezioso ai miei occhi,
- perché sei degno di stima e io ti amo,
- do uomini al tuo posto
- e nazioni in cambio della tua vita.
- 5Non temere, perché io sono con te;
- dalloriente farò venire la tua stirpe,
- dalloccidente io ti radunerò.
Prova a scrivere dietro al cartoncino una tua preghiera
di ringraziamento al Signore.
Musica di sottofondo.
Il Signore ci ha creati unici e
irrepetibili; vogliamo rivolgere la nostra preghiera perché ci aiuti a non sprecare la
nostra vita, ad accorgerci quanto sia grande il suo amore per noi e a essere capaci di
accoglierci gli uni con gli altri:
- Poiché tu ami hai creato, o Padre,
- dona luce alla mia mente affinché veda me con i tuoi occhi.
- Poiché tu sei la giustizia,
- non permettere che io orgogliosamente mi giudichi.
- Poiché tu mi ami senza misura,
- non permettere che io ti offenda
- non fidandomi del tuo amoroso giudizio che in ogni istante
mi salva.
- Poiché il tempo è tuo, dammi una goccia della tua pazienza
- affinché io sappia attendere il mio giorno sorridendoti.
- Poiché tu sei la misericordia,
- dammi di aprire le braccia verso i tuoi figli vicini e
lontani.
- Poiché tu sei la vita, fa che io apprezzi tutto quello che
ho,
e le mie braccia si levino verso te, per ringraziarti
- e i miei occhi vedano il tuo volto per sorriderti.
-
- Amen.
- (Filippo 21 anni)
Benedizione |