- Canto: Vieni, vieni, popolo mio
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- G.: Ci dice il santo padre: " Compito della
Chiesa è quello di riflettere la luce di Cristo in ogni epoca della storia, farne
risplendere il volto anche davanti alle generazioni del nuovo millennio. La nostra
testimonianza sarebbe, tuttavia, insopportabilmente povera, se noi per primi non fossimo
contemplatori del suo volto " (G.P. II, NMI 16).
- Questa sera, dunque, contempleremo Gesù, il suo volto
damore, così con gli occhi di alcune delle persone che lo hanno incontrato lungo le
strade della Palestina. Anche noi lo possiamo incontrare, poiché Egli è qui in mezzo a
noi, presente per lazione dello Spirito, presente insieme al Padre.
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- C.: Cari fratelli e care sorelle, la vita è un
cammino. Andare e venire, correre, affannarsi, riposare. Camminare sulla strada dei sogni,
incespicare e cadere sulle difficoltà che la vita, con frequenza, ti offre. Ma nel
cammino della nostra esistenza Egli ti incontra, perché la tua vita sia riuscita, perché
il tuo presente cammino sia gioiosa speranza di una meta certa: la pienezza di gioia. egli
ti incontra: Volto da contemplare, gioia da annunciare.
- Invochiamo lo Spirito damore, fratelli e sorelle,
perché apra i nostri cuori allincontro.
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- Canto: Vieni, Spirito damore
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- 1. NAIN: LINCONTRO CHE RIDONA LA VITA
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- L.: Dal Vangelo secondo Luca (7, 11-17)
- Gesù si recò in una città chiamata Nain e facevano la
strada con lui i discepoli e grande folla. Quando fu vicino alla porta della città, ecco
che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della
città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: "Non
piangere!". E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse:
"Giovinetto, dico a te, alzati!". Il morto si levò a sedere e incominciò a
parlare. Ed egli lo diede alla madre. Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio
dicendo: "Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo".
La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.
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- Preghiera corale
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- C.: Sempre cammini, Signore, sulle strade
delluomo. Tu sei arrivato hai toccato la morte e liberato la vita.
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- T.: Vinci ogni morte e ci consegni la vita perché
sia piena e abbondante. Perché ogni nostra parola sia parola di vita.
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- C.: Gesù, sei risorto, hai piedi per raggiungere
luomo, occhi per vedere ogni morto, cuore per donare tenerezza, mano per toccare le
ferite, parole per comunicare la vita.
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- T.: Sempre, tu ci vieni incontro. Ci vedi in cammino
nella spenta speranza. Ci liberi e sollevi e ci fai camminare con gioia sulle strade della
vita, col tuo Volto nel cuore.
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- 2. LA DONNA RICURVA: LINCONTRO CHE "SLEGA"
LA VITA
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- G.: Un altro incontro di Gesù: una donna malata,
china verso il basso, incapace di vedere, è guarita.
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- L.: Dal Vangelo secondo Luca (13, 10-13)
- Una volta stava insegnando in una sinagoga il giorno di
sabato. Cera là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva
inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. Gesù la vide, la chiamò a sé
e le disse: "Donna, sei libera dalla tua infermità", e le impose le mani.
Subito quella si raddrizzò e glorificava Dio.
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- Preghiera corale
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- C.: Gesù, tu pietoso sempre ci doni la parola di
amore di Dio, nostro Padre. Tu sei la Parola che crea ogni cosa.
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- T.: Sei Parola di vita, sei Volto che incontra, dona
luce di senso, infonde coraggio, guarisce e ricrea e restituisce la gioia.
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- C.: Come la donna bloccata dal male, tu incontri
anche noi ricurvi in noi stessi, incapaci di stare diritti e perseguire la meta.
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- T.: Ricurvi noi siamo, chiusi in noi stessi, incapaci
di guardare con gli occhi del cuore, E tu sempre ci sleghi dai nostri egoismi. Le tue mani
ci accolgono in una calda carezza che libera e sana e ridona la pace.
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- 3. ZACCHEO: UN INCONTRO CHE SPALANCA LA VITA
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- L.: Dal Vangelo di Luca (19, 1-10)
- Entrato in Gerico, attraversava la città. Ed ecco un uomo
di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non
gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. Allora corse avanti e,
per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Quando giunse sul
luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: "Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo
fermarmi a casa tua". In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò,
tutti mormoravano: "È andato ad alloggiare da un peccatore!". Ma Zaccheo,
alzatosi, disse al Signore: "Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e
se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto". Gesù gli rispose:
"Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anchegli è figlio di
Abramo; il Figlio delluomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era
perduto".
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- Preghiera corale
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- L.: Noi siamo Zaccheo: affannoso cercare di avere di
più. Insoddisfatti noi siamo, sogniamo aria più pura.
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- T.: E tu vieni, Signore! Spalanca porte e finestre.
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- L.: Le nostre ricchezze, custodite con cura, sono
possesso che blocca e impedisce lincontro!
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- T.: Ti accogliamo con gioia, Cristo risorto. Tu, da
ricco che eri ti sei spogliato dogni cosa e hai offerto la vita che riempie di
gioia.
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- L.: Nel tuo Volto, Signore, troviamo la pace per la
nostra esistenza. Perché sempre tu vieni a cercare e a salvare chi si era perduto.
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- T.: Apri, Signore, il nostro cuore allincontro.
Apri le menti a donare, con gioia, ciò che noi siamo, sappiamo e abbiamo.
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- C.: Sempre tu passi e con forza ripeti: " Oggi
devo fermarmi nella tua casa".
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- T.: Fa che accogliamo la tua presenza che salva
e sappiamo annunciarla.
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- Le persone incaricate raccolgono i foglietti adesivi che
saranno stai consegnati prima dellinizio e su cui ognuno avrà scritto il proprio
nome. Nel frattempo si esegue il
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- Canto: Eccomi
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- 4. EMMAUS: UN INCONTRO CHE DONA PAROLA E PANE DI VITA
- G.: Uno sconosciuto incontra due viandanti e
fa strada con Loro. Ascolta, parla, cena con loro. E i due pellegrini divengono entusiasti
annunciatori di vita.
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- Canto di accoglienza del Vangelo
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- C.: Il Signore sia con voi.
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- Dal Vangelo secondo Luca (24,13-35)
- In quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un
villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di
tutto quello che era accaduto. Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i
loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. [
]
- Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli
fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: "Resta con noi
perché si fa sera e il giorno già volge al declino". Egli entrò per rimanere con
loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo
diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro
vista. Ed essi si dissero lun laltro: "Non ci ardeva forse il cuore nel
petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?".
E partirono senzindugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli
Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: "Davvero il Signore è
risorto ed è apparso a Simone". Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la
via e come lavevano riconosciuto nello spezzare il pane.
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- C.: "Resta con noi perché si fa sera".
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- L.: Signore, tu accetti linvito.
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- C.: "Entrò per rimanere con loro".
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- L.: Sei entrato nel mondo per rimanere con noi: sei
presenza fedele, autentico amore che mai abbandona.
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- T.: Ti siedi a tavola con noi. Prendi il pane, la
nostra vita, la tua vita. Ce la doni. E noi apriamo gli occhi; riconosciamo il tuo Volto:
una vita spezzata, condivisa, fino alla morte. Nasce il futuro.
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- Viene esposto il Santissimo Sacramento. Durante il canto
i foglietti con i nomi vengono collocati davanti al Santissimo
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- Canto: Gesù, sei tu per noi la vita
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- Preghiera corale
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- C.: Ti vediamo, Signore: Tu, pane spezzato. Tu vita
offerta. Tu incontro fedele sulle pericolose strade della nostra tristezza.
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- T.: Tu, Signore sempre rimani con noi; per ascoltare
gioia e dolore e donare la tua compagnia piena damore, Volto che ridona speranza.
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- C.: Signore della vita, nella quotidiana giornata,
sei sempre con noi. Fa di noi annunciatori entusiasti dellincontro con te,
amico fedele e sincero.
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- T.: Resta con noi Signore, perché si fa sera, Resta
con noi, nella paura della notte, Se anche il buio denso si avvolge, lo crediamo: tu sei
con noi. E a noi doni il tuo pane per dire lamicizia, per condividere la vita: sei
sempre tra noi, fino al giorno sereno che mai ha tramonto nella luce serena di una gioia
infinita.
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- 5. GESÙ È RISORTO. CI AFFIDAMO A LUI E ANNUNCIAMO A TUTTI
LA GIOIA DEL SUO INCONTRO
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- C.: Cristo risorto sei sempre con noi. T.:
Cristo risono sei sempre con noi.
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- C.: Ogni giorno ci incontri per liberare la vita T.:
Ogni giorno ci incontri per liberare la vita
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- C.: Tu sei la nostra speranza T.: Tu sei la
nostra speranza
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- C.: Tu sei la pace serena T.: Tu sei la
pace serena
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- C.: Tu, nostro aiuto, nostra forza T.: Tu,
nostro aiuto, nostra forza
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- C.: Con te serviremo i fratelli T.: Con te
serviremo i fratelli
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- C.: Annunceremo il tuo Regno T.: Annunceremo
il tuo Regno
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- C.: Tu Via, Verità e Vita T.: Tu Via, Verità
e Vita
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- C.: Con fiducia, vogliamo abbandonarci a Te:
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- Io mi abbandono, o Dio, nelle tue mani.
- Gira e rigira questa argilla
- come creta nelle mani del vasaio.
- Dalle una forma e poi spezzala, se vuoi.
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- Domanda, ordina:
- Cosa vuoi che io faccia,
- cosa vuoi che io non faccia?
- Innalzato, umiliato, consolato
- sofferente, inutile a tutto,
- non mi resta che dire,
- ad esempio della tua Madre:
- "Sia fatto di me secondo la tua parola.
- Dammi l'amore della Croce,
- ma non delle croci eroiche che potrebbero nutrire l'amor
proprio,
- ma di quelle croci volgari, che purtroppo porto con
ripugnanza...
- di quelle che s'incontrano ogni giorno nella contraddizione,
nell'oblio,
- nell'insuccesso, nei falsi giudizi e nei disprezzi degli
altri,
- nel malessere e nei difetti del corpo,
- nelle tenebre della mente e nel silenzio e aridità del
cuore.
- Allora solamente Tu saprai che Ti amo, anche se non lo
saprò io,
- ma questo mi basta.
-
- (Robert Kennedy)
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- Benedizione Eucaristica
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- Canto: Gesù per le strade opp. Cristo
non ha mani
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