- Sulla mensa una massa di pasta lievitata
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- Canto: Camminiamo sulla strada
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- G.: Ci dice il santo Padre: "Non esito a dire
che la prospettiva in cui deve porsi tutto il cammino pastorale è quella della santità.
Non era forse questo il senso ultimo dell'indulgenza giubilare, quale grazia speciale
offerta da Cristo perché la vita di ciascun battezzato potesse purificarsi e rinnovarsi
profondamente? [
]
- Questo dono di santità è offerto a ciascun battezzato.
- Ma il dono si traduce a sua volta in un compito, che deve
governare lintera esistenza cristiana: "Questa è la volontà di Dio, la vostra
santificazione" (1Ts. 4, 3). È un impegno che non riguarda solo alcuni cristiani:
"Tutti i fedeli di qualsiasi stato o grado sono chiamati alla pienezza della vita
cristiana e alla perfezione della carità". Questo ideale di perfezione non va
equivocato come se implicasse una sorta di vita straordinaria, praticabile solo da alcuni
"geni" della santità. Le vie della santità sono molteplici, e adatte alla
vocazione di ciascuno. Ringrazio il Signore che mi ha concesso di beatificare e
canonizzare, in questi anni, tanti cristiani, e tra loro molti laici che si sono
santificati nelle condizioni più ordinarie della vita. È ora di riproporre a tutti con
convinzione questa "misura alta" della vita cristiana ordinaria:
tutta la vita della comunità ecclesiale e delle famiglie cristiane deve portare in questa
direzione" (NMI. 30-31).
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- C.: Siate lieti nei Signore ed esultate, voi
santi.
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- T.: Siate lieti nel Signore ed esultate,
voi santi.
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- C.: Servi del Signore, gridate di gioia.
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- T.: Ed esultate, voi santi.
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- C.: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito
Santo.
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- T.: Siate lieti nel Signore ed esultate, voi
santi.
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- 1. CHI È UN SANTO?
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- G.: Dice Gesù: "Il regno dei cieli si può
paragonare al lievito, che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina perché
tutta si fermenti". Quanto il santo Padre ci ha appena proposto ci ricorda quale
funzione ogni credente è chiamato a svolgere nellambiente in cui vive. Essere
lievito. E anche: essere sale, essere luce. Se prendiamo sul serio la nostra fede, se
cioè ci cerchiamo di rispondere alla chiamata ad essere santi, potremo essere tutto
questo.
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- Ascoltiamo, allora, dalle testimonianze di alcuni
"santi", oggi a noi vicini, il segreto della loro santità che consisteva nella
semplicità ed essenzialità della vita quotidiana, come il Papa ci ha appena ricordato.
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- Testimonianze di Santi
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- L.: Dall"Autobiografia" di
Santa Teresina di Gesù Bambino: Ciò che conta è lAmore.
- Siccome le mie immense aspirazioni erano per me un martirio,
mi rivolsi alle lettere di San Paolo per trovarvi finalmente una risposta.
- Nella prima lettera di San Paolo ai Corinzi lessi che tutti
non possono essere al tempo stesso apostoli, profeti e dottori, e che la Chiesa si compone
di varie membra.
- Lessi ancora questa frase: "Aspirate ai carismi più
grandi. E io vi mostrerò una via migliore di tutte".
- Paolo, infatti, dichiara che anche i doni migliori dello
Spirito sono un nulla senza la carità, e che la carità è la via più perfetta che
conduce con sicurezza a Dio.
- Avevo trovato finalmente la pace.
- Considerando la Chiesa come "un corpo", non mi
ritrovavo in nessuna delle "membra" descritte da San Paolo, o meglio, volevo
vedermi in tutte.
- La carità mi offrì il cardine della mia vocazione.
- Compresi che la Chiesa ha un corpo composto di varie membra,
ma che in questo corpo non può mancare il membro necessario e più nobile.
- Compresi che la Chiesa ha un cuore bruciato dallAmore.
Capii che solo lAmore spinge allazione le membra della Chiesa e che, spento
questo Amore, gli apostoli non avrebbero più annunziato il Vangelo, i martiri non
avrebbero più versato il loro sangue.
- Compresi e conobbi che lAmore abbraccia in sé tutte
le vocazioni, e che lAmore è tutto, che si estende a tutti i tempi e a tutti i
luoghi, in una parola, che lAmore è eterno. Allora con somma gioia gridai: "O
Gesù, mio Amore, ho trovato finalmente la mia vocazione. La mia vocazione è
lAmore.
- Nel cuore della Chiesa io sarò lAmore ed in tal modo
sarò tutto e il mio desiderio si tradurrà in realtà".
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- (pausa)
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- L.: Dalle meditazioni di Madre Teresa di
Calcutta: Santità è incontrare e accogliere Dio nel povero.
- Dobbiamo diventare santi non perché vogliamo sentirci
santi, ma perché Cristo deve poter vivere pienamente in noi la sua vita.
- Dobbiamo essere tutto amore, tutta fede, tutta purezza per
amore del povero che serviamo.
- Una volta che abbiamo appreso a cercare innanzitutto Dio e
la sua volontà, il nostro contatto con il povero diventerà un mezzo per raggiungere una
grande santità interiore e verso gli altri.
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- (pausa)
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- L.: Dagli Scritti spirituali di San Giovanni
Bosco: Santità per i giovani è vivere in allegria, coltivare la gioia di vivere.
- Due sono gli inganni principali, con cui il demonio suole
allontanare i giovani dalla virtù.
- Il primo è far loro venire in mente che il servire il
Signore consista in una vita malinconica e lontana da ogni divertimento e piacere.
- Non è così, cari giovani.
- Io voglio insegnarvi un metodo di vita cristiana, che vi
possa al tempo stesso rendere allegri e contenti, additandovi quali siano i veri piaceri,
talché possiate dire con il profeta Davide: "Serviamo il Signore in santa
allegria".
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- (pausa)
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- G.: La "Preghiera semplice", anche se
erroneamente attribuita a san Francesco, ci indica validamente, sulla scorta delle
Beatitudini proposteci da Gesù, alcuni dei concreti atteggiamenti che possiamo assumere
nella quotidianità per realizzare la "prefezione della carita"
(=dellamore), nella nostra quotidianità, intessuta di mille semplici occasioni per
amare: per diventare santi.
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- Preghiera semplice
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- C.: O Signore, T.: fa di me uno
strumento della tua pace:
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- C.: dove è odio, T.: che io porti
lAmore
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- C.: dove è offesa, T.: che io porti il
Perdono
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- C.: dove è discordia, T.: che io porti
lUnione
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- C.: dove è dubbio, T.: che io porti la Fede
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- C.: dove è errore, T.: che io porti la
Verità
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- C.: dove è disperazione, T.: che io porti la
Speranza
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- C.: dove è tristezza, T.: che io porti la
Gioia
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- C.: dove sono le tenebre, T.: che io porti la
Luce.
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- C.: O mio Maestro,
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- T.: fa che io non cerchi tanto,
- di essere consolato, quanto di consolare
- di essere compreso, quanto di comprendere
- di essere amato, quanto di amare.
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- C.: Perché è donando che si riceve,
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- T.: è dimenticando se stessi che ci si trova.
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- C.: è perdonando che si è perdonati,
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- T.: è morendo che si risuscita alla vita eterna.
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- G.: Prima che impegno da parte nostra, il santo Padre
ci ha ricordato che la santità è dono che ci viene offerto, è grazia a noi elargita
dallo Spirito santo, che ci fa santi. Invochiamolo nel canto.
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- Canto: Vieni, Spirito damore
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- 2. SANTITÀ: INCONTRARE DIO NELLA VITA QUOTIDIANA
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- G.: Che cosa sovrabbonda o manca nella vita dei
cristiani di oggi perché la Chiesa possa riacquistare il potere di trascinare gli
indifferenti e i "senza Dio"?
- Quali falsità racchiudono le nostre vite, che non possono
essere presentate come vite di santi?
- Qual è il motivo per cui non riusciamo a convincere con le
nostre vite che Cristo è vivo?
- Non cè eccezione nel detto di Gesù: "Siate
perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste". A nessuno sarà irraggiungibile
la santità, dal momento che viene proposta a tutti da Dio stesso.
- La santità che viene proposta è quella di fare
straordinariamente bene le cose ordinarie della vita quotidiana.
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- L.: Un giorno dopo laltro, ore che si
rincorrono.
- Le solite cose tutti i giorni.
- Opaco quotidiano che tesse lesistenza.
- Le mie giornate, spesso grigie.
- Nero che spegne la speranza.
- A volte trascino i miei giorni subendo lesistenza.
- Il passato è passato.
- Non vedo futuro.
- Cè solo presente.
- Un quotidiano pesante che blocca ogni attesa.
- Il lavoro: dovere opprimente. Fatica.
- La famiglia, vocazione alla comunione sovente delusa.
Solitudine.
- È duro vivere da cristiano e ritrovarsi solo.
- Persone insieme, senza godere lincontro.
- Una vita, la mia, svuotata di slancio ed entusiasmo.
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- L.: Ma la mia giornata, spesso grigia, è abitata da
Lui.
- Dio, venuto sulla terra, ha assunto la nostra esistenza
- ed ecco la luce, il calore, la gioia sul mio quotidiano.
- In Gesù Dio si è fatto vicino. Dio della vita e della
felicità.
- È il Dio per luomo. Dio che sta dalla parte
delluomo.
- E la vita, il quotidiano, è luogo santo dove incontrare
Dio.
- Dentro tutto ciò che è umano incontriamo Dio.
- Tutto allora ci parla di lui, tutto è incontro con lui.
- Passione per la vita, attesa operosa,
- impegno che non misura la fatica, lavoro per i fratelli,
gioia che contagia;
- il cerchio della vita si dilata e si apre:
- perché Egli abita la nostra esistenza.
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- G.: Ci aiuta a riflettere il testo di un
canto: ascoltiamolo insieme
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- Canto: Vivere la vita
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- 4. LA PAROLA CHE DISCHIUDE LA VITA E LA SANTITÀ
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- Canto di accoglienza del Vangelo
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- C.: dal Vangelo secondo Matteo (5, 1-6)
- 1Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e,
messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 2Prendendo allora la
parola, li ammaestrava dicendo:
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- 3"Beati i poveri in spirito,
- perché di essi è il regno dei cieli.
- 4Beati gli afflitti,
- perché saranno consolati.
- 5Beati i miti,
- perché erediteranno la terra.
- 6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
- perché saranno saziati.
- 7Beati i misericordiosi,
- perché troveranno misericordia.
- 8Beati i puri di cuore,
- perché vedranno Dio.
- 9Beati gli operatori di pace,
- perché saranno chiamati figli di Dio.
- 10Beati i perseguitati per causa della giustizia,
- perché di essi è il regno dei cieli.
-
- 11Beati voi quando vi insulteranno, vi
perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi
ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno
perseguitato i profeti prima di voi.
-
- 13Voi siete il sale della terra; ma se il sale
perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A nullaltro serve che
ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.
- 14Voi siete la luce del mondo; non può restare
nascosta una città collocata sopra un monte, 15né si accende una lucerna per
metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che
sono nella casa. 16Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché
vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.
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- Parola del Signore.
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- Commento, a cura delle Diaconie
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- Preghiera penitenziale
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- L.: Signore, quando credo che il mio cuore sia
straripante damore e mi accorgo, in un momento di onestà, di amare me stesso/a
nella persona amata, liberami da me stesso/a.
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- T.: Signore, quando credo di aver dato tutto quello
che ho da dare e mi accorgo, in un momento di onestà, che sono io a ricevere, liberami da
me stesso/a.
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- L.: Signore, quando mi sono convinto/a di essere
povero e mi accorgo, in un momento di onestà, di essere ricco/a di orgoglio e di invidia,
liberami da me stesso/a.
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- T.: Signore, quando il regno dei cieli si confonde
falsamente con i regni di questo mondo, fa che noi troviamo felicità solo in te.
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- (Madre Teresa)
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- Viene distribuito un sacchetto di sale con il foglio
della settimana
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- Quando la vita è una festa
- Ciascun atto docile ci fa ricevere pienamente Dio e dare
pienamente Dio in una grande libertà di spirito.
- Allora la vita è una festa.
- Ogni piccola azione è un avvenimento immenso nel quale ci
viene dato il paradiso, nel quale possiamo dare il paradiso.
- Non importa che cosa dobbiamo fare: rammendare o fare una
conferenza, curare un malato o usare un computer. Tutto ciò non è che la scorza della
realtà splendida: lincontro dellanima con Dio rinnovata ad ogni minuto, che
ad ogni minuto si accresce in grazia, sempre più bella per il suo Dio.
- Suonano? Presto, andiamo ad aprire: è Dio che viene ad
amarci.
- Uninformazione?... Eccola: è Dio che viene ad amarci.
- È lora di metterci a tavola? Andiamoci: è Dio che
viene ad amarci.
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- M. Delbrél
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- Benedizione
- C.: Dio, gloria e letizia dei suoi figli, che ci
chiama tutti ad essere santi, vi dia la sua perenne benedizione.
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- T.: Amen.
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- C.: Lintercessione dei santi vi liberi dai mali
presenti e i loro esempi vi spronino ad una vita sul modello di Gesù.
-
- T.: Amen.
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- C.: E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e
Figlio e Spirito Santo, discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.
-
- T.: Amen.
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- Canto: Gesù per le strade
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