- Alcune Note Storiche...
(a cura di Luca Favagrossa)
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- 1943
- Domenica 28 Febbraio 1943 il
prevosto Don Nicostrato Mazzardi, i sacerdoti Don Marco Amighetti e Don Benedetto
Galignani, Antonio Penocchio, Giuseppe Gandelli, Mons. Zammarchi, il Vescovo di Brescia
Mons. Giacinto Tredici e tutta la popolazione verolese inaugurano il nuovo Oratorio.
Mons. Zammarchi commemora la figura del grande vescovo verolese Mons. Giacinto Gaggia, cui
l'Oratorio è intitolato, nel primo decennio della morte. Il suo successore, Vescovo
Giacinto Tredici, paternamente, invita i giovani e non più giovani ad approfittare di
quelle strutturre che l'Oratorio mette a disposizione.
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- 1976
- L'Oratorio si veste di nuovo. In
meno di una settimana, con l'entusiasmo di un buon numero di donne, si sono pulite le 14
stanze del piano superiore: pavimenti, pareti, porte, finestre, mobili. Il più grosso era
fatto, l'Oratorio aveva acquistato un volto nuovo.
- Si è passati poi a studiare un
migliore utilizzo delle aule del piano superiore. Si è convenuto così di portare
l'abitazione del curato nel corpo dell'Oratorio in modo che il sacerdote potesse seguire
più da vicino le iniziative e le attività della gioventù ed essere costantemente
presente nell'ambiente.
- Le rimanenti stanze avrebbero
dovuto servire per incontri di preparazione dei bambini alla prima confessione, alla prima
comunione, alla cresima, per il piccolo clero, per i catechismi, catechisti, adolescenti,
corsi di preparazione per i fidanzati, per gruppi di animazione pastorale...
E una stanza, la più bella, sarebbe stata usata come chiesetta, proprio come al tempo in
cui nasceva l'Oratorio 35 anni fa.
L'Oratorio così si vesteste di nuovo non solo nella sua struttura, ma anche nella sua
specifica funzione, in particolare per le famiglie che trovano in esso un efficace mezzo
col quale collaborare per maturare nei figli una visione e un aconcezione cristiana della
vita.
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- 1977
- Il Prevosto, Don Luigi Corrini
già in passato si è occupato della ristrutturazione dell'edificio: "...Il nuovo
Oratorio potrà diventareil perno intorno a cui far ruotare tutta la catechesi
parrochiale; potrà porsi al servizio della comunità promuovendo attività formative,
momenti di incontro e di dibattito ma soprattutto di preghiera per una autentica
promozione umana e culturale."
- Domenica 17
aprile il nostro Vescovo ha visitato e benedetto
l'Oratorio mascile, dopo i recenti lavori di restauro. L'onere finanziario (comprensivo
degli interessi del mutuo bancario) che ha comportato la ristrutturazione, ammonta a L.
40.240.040.
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- 1982
- Grazie alla sensibilità di un
verolese arriva il nuovo arredamento. In tutte le aule, sedie e tavoli nuovi di fiamma.
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- 1983
- Domenica 12
giugno abbiamo festeggiato i 40 anni del nostro Oratorio. Da giovedì 9 a domenica
12 c'è stato un corteo ininterrotto di anziani, di adulti, di giovani e di ragazzi per
scoprire cosa i giovani di oggi avevano preparato per festeggiare questo Oratorio.
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- 1988
- Iniziano i lavori di
ristrutturazione dell'Oratorio. Il cantiere rimarrà aperto per più di 2 anni. Insieme
all'usura denunciava i limiti dell'opera afferontata e portata a termine in un frangente
storico ed economico difficilissimo: l'ultima guerra mondiale. Notevole la spesa economica
nonchè l'impegno del Parroco don Luigi Corrini fiducioso nella generosità dei verolesi.
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- 1990
- E' il 23
settembre e dopo oltre 2 anni di chiusura per restauri l'Oratorio riapre. La festa
di apertura è stata caratterizzata dalla presenza di Mons. Bruno Foresti, da grandi
celebrazioni, da momenti indimenticabilidi gioia comunitaria e dalla partecipazione di
migliaia di persone accomunate da tanta "voglia di Oratorio".
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- 1993
- Tutto l'Oratorio è in festa per
il 50° anniversario. I festeggiamenti hanno inizio i primi di giugno e termineranno a
settembre, nell'arco dei quali si potrà assistere (e partecipare) a tornei, spettacoli,
giochi, cene e momenti di ritrovo. Tutto l'Oratorio è avvolto in una grande atmosfera di
gioia e fraternità, quasi palpabile appena si arriva nelle vicinanze. Tutto il paese, in
questi giorni, partecipa a questa festa e l'affluenza di gente e enorme. I vari gruppi
organizzatori ne usciranno esausti, ma felici da queste esperienze che farà conoscere ad
altra gente l'importanza e la bellezza di stare insieme in Oratorio.
- A decretare la chiusura dei
festeggiamenti sarà lo spettacolo "Su ali d'aquila", realizzato dallo stesso
curato Don Giovanni, al quale parteciperanno molti ragazzi. Alcuni di questi già lavorano
in Oratorio, altri, grazie a questa esperienza, entreranno a farne parte.
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- (continua)
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