Le Prime Avventure di Cesare & Piero Torna a "Casa Nostra"
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Che Storia!
Già, "che storia!" mi sono detto quando, quella fredda domenica di febbraio del
1997, mi capitò di visitare il Mega-Palazzo di Radio Basilica di Verolanuova
Solo chi di mestiere studia le stelle ed i pianeti sapeva dell'arrivo della cometa
Haley-Bopp ( chissà se l'ho scritto giusto il suo nome ! )
Fatto sta che i miei guai sono andati via via peggiorando con l'avvicinarsi di questo
misterioso oggetto celeste alla Terra.
Per rivivere la mia strana avventura non vi resta che leggere il mio libro...
Capitolo 1
Era una fredda domenica di febbraio e con l'ascensore tipo quello della "Sporca Cola
Light" arrivai, rigorosamente sudato, al 65° piano dove una schiera di centraliniste
e segretarie personali del Direttore di RBV sembravano aspettarmi. Ancora oggi mi domando
come mai, dopo un breve attimo di sconforto misto a sorpresa, mi tirarono dietro un
computer con tutta la stampante collegata.
Chissà chi aspettavano, proprio a quell'ora, visto che giù c'era solo il ragazzo della
bottega con un pacco di lattine sulle spalle !?
Cochi e Renato cantavano "E, la vita la vita" ed io, solo per caso, trovai
rifugio proprio nello studio in cui un omino riccioluto, che scoprii più tardi essere il
Signor Claudio, strimpellava con la chitarra una melodia e citava Platone. Sembrava
parlasse da solo quando, da dietro un mobile, spuntarono i sacri ed impomatati capelli del
giovane Cesare che mi aveva invitato negli studi da cui, con la Bella Stefania,
trasmettevano la loro trasmissione. "Aiutami Piero!" mi disse prima di
salutarmi!
La Bella Stefania, infatti, se ne era appena andata chiedendogli "Donde sta il mio
dinero?" lasciandolo nei guai e senza una lira.
Non potendo più andare in onda, era caduto in profonda crisi e, conoscendolo, posso dire
che non era la lontananza di Stefania a turbarlo quanto la vicinanza di qualcuno (o è
più giusto) qualcosa d'altro!
Non ci volle, infatti, molto ad associare l'urlo che, poco dopo, fece vibrare il
Mega-Palazzo di RBV al Direttore della Radio che scopriva il buco di bilancio (..qualcuno
racconta fosse più simile al Gran Canyon..) dovuto alle spese del mio giovane amico.
Tanto fece che, in breve, mi convinse a seguirlo in un angusto monolocale disabitato al
64° piano dello stesso Mega-Palazzo proprio sotto gli studi di RBV.
Qui, chiese il mio aiuto per poter realizzare un collegamento pirata via Windows
arrampicandosi cioè tra la finestra del monolocale del 64-esimo e quella degli studi del
piano di sopra, per poter trasmettere ugualmente le sue trasmissioni (..mi veniva da dire
fanfaronate..) sfruttando le apparecchiature e i buchi di palinsesto della famosa
Radio.
Per non provocare cedimenti strutturali nella psiche del mio amico, mi trasferii nel
monolocale e la nuova trasmissione si sarebbe chiamata "A Casa Nostra" in quanto
l'avrei condotta assieme a lui.
Sembrava filare tutto liscio: quando, un piccolo errore di collegamento, provocò una
nostra interferenza nella trasmissione regolare "Questa è la CEE" di Claudio,
Ettore ed Ettore che ci costò un periodo di silenzio utile a far perdere le nostre
tracce.
Calmate le acque in poche settimane, a fine febbraio eravamo ancora noi a trasmettere sui
91.2 mhz al posto dei regolari di RBV!
Capitolo 2
Essere stati miseramente scoperti a trasmettere sulle frequenze di Radio Basilica ci
preoccupò non poco ma, non sentendo sbraitare più del solito il Direttore di RBV, ci
ritenemmo in salvo.
A nostro rischio e pericolo continuammo a trasmettere la nostra trasmissione sfruttando
gli impianti della Radio finché troppa calma ci insospettì.
Possibile che quelli non ci avessero ancora denunciati al Garante o non provassero a
stanarci? Ci balenò il sospetto che, per coprire alcuni buchi di palinsesto, il
Direttore di RBV ci tollerasse e permettesse le nostre intromissioni ritenendole migliori
dei suoi programmi: e tutto a costi praticamente nulli.
Dalle finestre del Mega-Palazzo giungevano "A Casa Nostra" le note del
riccioluto Signor Claudio che, imperterrito, suonava e risuonava alla chitarra una
strofetta da lui composta in un loop che, qualche volta ci univa all'Infinito ma, sempre
più spesso rischiava sia di spezzare il fragile equilibrio psichiatrico raggiunto in
tanti anni di terapia dal mio amico Cesare sia di fondere quel poco di massa cerebrale
sopravvissuta tra le mie orecchie.
A consolarci rimaneva il silenzio-assenso di quelli della Radio che ci fece ben sperare
nel riconoscimento della nostra trasmissione e nella sua definitiva autorizzazione. Forse
era tempo che qualcuno ci retribuisse adeguatamente per il nostro lavoro radiofonico.
Tra gli abitanti del Mega-Palazzo di RBV, intanto, si era sparsa la voce che al 64° piano
fossero arrivati due favolosi nuovi vicini e, una settimana, ricevemmo la visita della
Bella Carolina accompagnata dalla Bella Stefania, che nel frattempo aveva perdonato il
giovane Cesare.
Il minuscolo monolocale si rivelò, ben presto, troppo piccolo ed inadeguato a ricevere
ospiti e così progettammo di allargarlo in qualche maniera... Ai primi di maggio
iniziammo i lavori di ristrutturazione. Nel tentativo di allargare il monolocale a spese
di una stanza segreta dell'archivio di RBV, io e Cesare combinammo un guaio.
Sfasciate la sega circolare e la pialla elettrica, prese in prestito (.. forse è più
italiano dire "rubate"..) al Direttore di RBV, tentammo di abbattere il muro con
la dinamite. Nell'esplosione necessaria, andò a pezzi metà del nostro appartamento ma,
quel che è peggio, se ne accorsero quelli della Radio.Il maldestro tentativo di
fine edilizia venne scambiato per un attacco dinamitardo contro la cultura Verolese che
RBV vorrebbe rappresentare. Valorosi DJ delle trasmissioni regolari furono allertati e
istruiti per stanare i colpevoli di tale sconquasso.
Quando i ragazzi di "Questa è la CEE" scesero dagli studi della Radio al 65°
piano, armati di cazzuole e secchi, tememmo il peggio. Fortunatamente il nostro timore
svanì presto captando le comunicazioni fra loro ed il Direttore di RBV che li aveva
guidati, miseramente, verso le fogne e nei tunnel della metropolitana verolese (..da dove
speriamo che non tornino troppo alla svelta..). Scossi dal tetro tour underground, i tre
teste di cuoio della CEE, Claudio Ettore ed Ettore, esasperati dalla missione punitiva
sbagliano appartamento e, credendosi "A Casa Nostra", operano un tentativo di
ripristino di quello che pensano sia un muro abbattuto da dinamite. In realtà
l'appartamento è quello del Direttore di RBV che quando rientra a casa trova uno
sbarramento tirato su di fresco davanti alla porta del bagno [..].
Capitolo 3
Dal nostro appartamento al 64° piano del Mega-Palazzo di Radio Basilica di Verolanuova
continua ad andare in onda "A Casa Nostra" programma che " se verrà
autorizzato è un miracolo" frutto delle nostre instabili menti.
I nostri vicini di casa sembrano scatenarsi.
A casa del Direttore di RBV arrivano, ad intervalli regolari, orde di nipoti con l'insana
attitudine a suonare i più strani strumenti musicali. Superiamo indenni un sabato
ascoltando la Piccola Clementina suonare per centinaia di volte " Mazurchetta" e
"PerElisa" al pianoforte e dopo solo una settimana, per un soffio, non ci
arrendiamo al Piccolo Sergio che tenta di produrre musica suonando a caso dentro una
tromba.
Sempre più fuori di testa, arriviamo a fine maggio e partoriamo una malsana idea.
In quattro e quattr'otto ci asserragliamo nel Campanile di Verolanuova occupandolo.
Con un pollaio ed un mucca a mo' di vettovaglie tentiamo, anche se da scomoda posizione, di trattare col Direttore di RBV e coi suoi scagnozzi della CEE affinché la nostra trasmissione venga finalmente riconosciuta dalla Radio e dal Bollettino Parrocchiale che continuano ad ignorare "A Casa Nostra" indicando, nel palinsesto del sabato pomeriggio, una fantomatica trasmissione dal titolo "I Vicini di Casa".
Le armi si sprecano:
Per noi due in cima al Campanile:
Terribile arma chimica - batteriologica costituita da una mia
maglietta sporca
( sventolata tipo bandiera)
Escrementi di Mucca sganciati sugli assedianti da altezza Piccione
Per quelli di RBV che tentano di liberarsi in tutti i modi di noi:
Il Piccolo Sergio e la Piccola Clementina che suonano tromba e
pianoforte insieme
Edizioni straordinarie del RadioGiornale
(come se non bastasse l'edizione domenicale!)
Squadra Speciale "Quelli della CEE" armati di improbabili
armi.
Dopo più di un'ora di caos riusciamo a dileguarci e quelli della CEE, compiuto l'ennesimo
giro nelle fogne e nella metropolitana di Verola, trovano nel campanile solo la mucca.
E' in onda un'altra Edizione straordinaria del RadioGiornale quando, in diretta, i tre
della CEE ammainano la maglietta/bandiera di Piero e la gettano dal campanile giusto in
testa al Direttore di RBV che rischia il soffocamento in diretta radiofonica.
E' il secondo incidente che quelli della CEE provocano ai danni del loro diretto superiore
mentre stanno cercando di stanare noi due.
Capitolo 4
Coi primi di giugno, nessuno ancora sa come ci siamo allontanati dal campanile senza farci
beccare dai DJ di RBV.
I gemellini Gian, Giac e Giam , nipoti del Direttore di RBV, arrivano a casa dello zio per
accudirlo durante la convalescenza con i loro strumenti musicali.
Il concertino infinito di corni e sax è miracoloso. Pur di farli smettere il Direttore di
RBV guarisce istantaneamente e riprende a cercarci per ....
Per fuggire dal campanile di Verolanuova, dal Direttore di RBV e soprattutto dai tre della
CEE, Cesare mi convince a sacrificare il mio guardaroba per costruire due traballanti
deltaplani. Con questi capolavori di ingegneria aerospaziale ricavati dai miei abiti
planiamo dolcemente sul terrazzo del Mega-Palazzo di RBV adibito ad eliporto e ci
rifugiamo "A Casa Nostra" pensando che sia l'ultimo posto in cui verrebbero a
cercarci.
Sperando che la sventurata avventura subita dal Direttore di RBV gli abbia fuso il
cervello a tal punto da considerare "A Casa Nostra" un programma da
autorizzare, io e Cesare affidiamo i testi della trasmissione ad uno stock di
budini, che hanno sicuramente la testa più a posto della nostra.
E' così che riprendiamo a mandare in onda il programma di futili curiosità che, a quanto
risulta dalle numerose telefonate, interessano solo a budini e affini.
Dalle finestre si sentono la Bella Stefania suonare il flauto e quella Bestia del
Direttore di RBV riordinare le scalcagnate truppe della CEE.
E' forse la solita quiete prima della prossima tempesta?
Capitolo 5
Sempre prodighi di nuove idee, coi primi giorni di giugno, ci intrufolammo negli studi di
RBV e nell'atrio di tutti i piani del Mega-Palazzo di RBV proponendo ai condomini un
nostro personale:
TREMENDO REFERENDUM
Volete Voi che " A Casa Nostra" di
Cesare & Piero diventi una trasmissione dipendente da
Radio Basilica di Verolanuova?
SI
No
Nell'appartamento al 64° piano del Mega-Palazzo di
Radio Basilica di Verolanuova eravamo in attesa della vittoria dei SI come promesso
dal nostro amico Exit Pollo. Questi è un pennuto che, per lavoro, si piazza all'interno
delle urne col compito di contare automaticamente i voti e gli elettori.
Avendo vissuto con noi l'avventura del campanile e avendo visto fallire ogni
contrattazione nella Bicamerale (salotto più cucina) dove abitiamo, ci suggerì di farci
conoscere attraverso una consultazione popolare. Aiutati dallo stock di budini (Coautori
della trasmissione) abbiamo chiesto di essere autorizzati a diffondere sui 91.2 mhz la
nostra meravigliosa trasmissione "A Casa Nostra". Dai primi dati forniti
dall'Exit Pollo risultò una massiccia affluenza alle urne ma, una stragrande maggioranza
di voti contrari a noi due. Fu allora che cercammo con qualche nostro broglio elettorale a
ribaltare le ics (X) sulle schede. Al nostro referendum risposero ToT mila condomini.
Di questi il 99,8% votarono NO all'autorizzazione della nostra trasmissione, contro i voti
mio, di Cesare e delle nostre mamme che speravano di sbolognarci a RBV.
Così ho trascorso pericolosamente sei mesi della mia vita, per trasmettere di nascosto
"A Casa Nostra", pensando alla prossima mossa per destabilizzare il Palinsesto
di RBV ed avendo paura di un solo giorno alla volta!