Un po' di Storia ... in Pillole

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Le Origini

Si ha notizia di una formazione bandistica verolese già in un documento del 1882 ma è nel 1901 che, grazie all’opera dell’allora prevosto di Verolanuova Francesco Manfredi, nacque l’idea di un nuovo e ben strutturato complesso bandistico che vide poi la luce nel 1902.

Il Nome

Nel 1899 prima e nel 1900 poi due fatti simili accesero gli entusiasmi di tutta Europa e in particolare dell’Italia.

Per la prima volta un esploratore, il principe Luigi Amedeo di Savoia-Aosta, duca degli Abruzzi, si era spinto con la sua nave ad una latitudine, 82° 4’ Nord, mai raggiunta prima. Grandi e per la verità un po’ spropositati furono gli entusiasmi che dilagarono su tutti i giornali e anche fra la popolazione.

Nel 1901, come sopra dicevamo, nasce l'idea di una nuova banda verolese.

L’accostamento dei fatti non è casuale poiché, per onorare l’impresa di Luigi Amedeo di Savoia, la nuova banda di Verolanuova prese il nome della nave che aveva portato l’esploratore alla sua felice meta.

La nave si chiamava "Stella Polare".

A questo si aggiunga che il prevosto Manfredi era devotissimo della Madonna che egli definiva la sua "Stella Polare" per cui nel nome della banda ci fu un misto di sacro e profano.

"Stella polare", dunque, è la denominazione che il nostro complesso bandistico ha orgogliosamente conservato anche nelle diverse trasformazioni e rifondazioni attraverso cui è passato nei cento anni della sua storia.


In allestimento:

- La Banda nel corso del '900
- Fatti e Misfatti
- I direttori
- I presidenti